20.9.07

Erbette


Ieri sono passata in erboristeria. Ho le gambe gonfie. (come direbbe la genitrice "quello il quadro gia' e' bello..."). Ho chiesto tutte le erbette et similia che secondo loro andavano bene per una tisana. E sono tornata a casa contenta...
Ora, io dico, ma come e' possibile che per sgonfiarmi le gambe devo svegliarmi tre volte nella notte per andare a fare pipi'? Mi chiedo: e' di quello che erano gonfie?

19.9.07

Considerazione

Ieri pomeriggio mi ha telefonato la mia amica Rossa. L'ultima futura sposina . Mi ha detto che le avrebbe fatto molto piacere se alla cerimonia avessi letto un brano, un salmo. Ho detto si' . Cosi', con questo penso di aver letto a 6 matrimoni su 9 ( e uno era civile) .....
Ora io mi chiedo...ma mi portasse sfiga?

18.9.07

Mummificazione


Decisamente non ho il pollice verde. Ricordate la piantina grassa regalatami dai colleghi? Una piantina grassa e' la cosa piu' semplice da curare , dicono. Sono riuscita ad uccidere pure quella . E non so come. Il fatto e' che le mie piante non muoiono fuori, no! Muoiono dentro. Fuori sembrano vive, verdi, sane. E io continuo pure ad annaffiarle. Ma dentro non ci sono piu'. E' come se si cristallizzassero o forse e' piu' corretto dire che si mummificano !! Poi un giorno le tocchi lievemente e si sciolgono. Diventano polvere ... come in quei film dell'orrore! Ma se vi devo dire come riesco a fare cio' ...lo ignoro! Avro' mica i poteri? Magari mi brevetto da sola!!

17.9.07

Dilatazione

Nel paesechesicredecitta' dove lavoro tutto e' dilatato. I metri sono chilometri e i secondi diventano ere geologiche. E tutto si adegua. Avete bisogno di quei 100 euro per comprare l'ultimo paio di scarpine rosso fuoco tacco 25 e fiocco in testa (contente voi...) ?E pensate di metterci due minuti per ritirare i vostri danarini al bancomat di fronte ( badate ho scritto di fronte non in un'altra citta'...). Beh lasciate perdere. Abituatevi ad andare scalze perche' le scarpe le avete perse! Qui anche i bancomat si sono adeguati alla dilatazione. Solo per chiedervi di inserire il codice c'e' il tempo di un aperitivo (tipo happy hour) piu' cena con caffe e ammazzacaffe finali. Poi digitate e per poter confermare avete il tempo di digerire tutta la cena. Fino a quando otterrete i pezzi di carta agognati, tornerete di corsa al negozio ma qui sono gia' passati alla collezione dell'anno dopo
...siete leggermente in ritardo....
Mi poterste dire "questo e' il bello di un paese. Lo stress che se ne va, la lentezza, il riappropriarsi del tempo e dello spazio.." Gli uccellini che cinguettano, i fiori che profumano, le nonne imbiancano e i bimbi crescono...CHISSENEFREGA! Quando mi voglio riappropriare di qualcosa lo faccio , quando ho fretta, ho fretta. Punto.

13.9.07

Pausa

Questo blog e' nato con un certo spirito e quindi, visto che adesso non riuscirei a tener fede all'impegno, non scrivo.
Ho qualcosa che mi rumina dentro.
Qualcosa che la mia ironia ha difficolta' a digerire. Ed e' li' che rumina.

10.9.07

De matrimoni (3)


Il banchetto

Finisce la funzione (civile,religiosa,sott'acqua, col paracadute, sulla spiaggia, sulla nave dove volete) . Di solito gli sposi escono dal luogo "sacro" e sono cosparsi e colpiti da riso e fiori. Se va bene... Da qualche parte rischi di ciaccarti per i pezzi di porcellana del piatto che la mamma di non so chi deve spaccare con violenza sul selciato. E i cocci a volte volano lontano..verso gli invitati. Ho visto lanciare colombe inermi e soffocate che per troppo tempo rinchiuse avevano una gran voglia di liberta' ed evacuazione...Ho visto lanciare coriandoli con mortaretti che la "bomba di Maradona " gli faceva un baffo....Se superate incolumi questa fase ve ne attende un'altra. L'Attesa. Quella con la A maiuscola. Di solito quel leggero appetito che provate fa si' che i vostri sensi si acuiscano e diventiate dei navigatori satellitari e troviate il luogo del banchetto in men che non si dica. Beh, sarebbe stato meglio perdersi per le campagne e ammirare le distese di tulipani, le scogliere a picco, il tramonto e altro. Tanto sareste arrivati sempre prima degli sposi....che sono a fare le foto. In polinesia sono andati a fare queste foto? ma non dovevano andare li' per il viaggio di nozze?e aspettiamo pure la prima notte? Intanto il leggero appetito si e' trasformato in fame vorace che fa di voi dei rapaci predatori. Tutti cominciano a girare intorno alla preda, la studiano, la osservano "da dove sara' meglio attaccare, quale la traiettoria piu' efficace ?" e fissano gli altri concorrenti... ospiti. All'improvviso il corno risuona nell'aria (o almeno vi sembrera' di sentirlo) . Inizia l'aperitivo. Inizia la caccia. Ho visto distinte signore di una certa eta' fare sgambetti a delle bambine, perdere completamente il senso del pudore ed emergere l'atavico senso di sopravvivenza. Mors tua vita mea.

Non so voi, ma io dopo l'aperitivo potrei anche tornare a casa. Il resto e' una cattiveria che mi faccio! ah...e gli sposi sono ancora a fare le foto.....

Quando poi arrivano inizia il ricevimento. Quello vero. Quello con le buone maniere, non quelle che hai usato fino a dieci minuti prima per accaparrarti l'ultimo gamberetto fritto. E qui,vogliamo parlare di dove ti mettono a sedere se non conosci nessuno? Meglio di no, se no mi puo' venire in mente che a uno dei prossimi rischio di sorbirmi due consorelle e tre frati...


L'amico ansioso

Se avete un amico ansioso non andate ad un matrimonio insieme a lui. Se deve fare da testimone datevi malati. Se deve fare da testimone e non sa la strada e voi si, fuggite in polinesia prima che sia troppo tardi (almeno vedrete le foto degli sposi).

Un amico ansioso (ma ansioso vero non finto) comincia ad andare in fibrillazione dal giorno in cui gli sposi hanno la malaugurata idea di dirgli dell'evento e gli chiedono di fare da testimone. Esattamente 8 mesi prima. Dal giorno dopo comincera' a consultare le guide Michelin, le mappe di Google e andra' in giro con cartine (topografiche) che mostrano il percorso che porta da casa sua a casa dello sposo (il testimone porta lo sposo in chiesa..non chiedetemi perche'.) . Poi decide che, comunque, onde evitare degli eventuali misunderstanding con Google e dovergli fare causa, forse e' meglio che voi siate il suo secondo pilota. Quindi ora la cartina che studia meticolosamente e' quella che porta da casa sua a casa vostra e poi dallo sposo. Sette mesi prima. E avete gia' un piano partenze e arrivi con orari tabellati sotto excel. Al momento voi vi dovrete trovare al punto x alle 8.30 piu' o meno 1 minuto (la funzione religiosa comincia alle 12,30 e il luogo deputato a cio' dista pochi chilometri. Ma vi ripetono "il traffico, le variabili aleatorie, il caso, gli scioperi, il diluvio universale..") . Vi rassegnate all'idea. A sei mesi dall'evento l'amico ansioso aggiunge altra fibrillazione: il regalo che deve fare agli sposi comprende anche le fedi nuziali? Di solito ci vorranno 5 mesi per trovare la soluzione, 5000 telefonate allo sposo e 10000 a voi. A 5 mesi dal matrimonio, lo sposo annuncia all'amico ansioso che prima di andare in chiesa si dovra' passare a prendere l'altra testimone. AHHHHHHH! Ricominciano le ricerche su googlemapssss, si ristudia una nuova cartina. Si rimodulano gli orari. E voi ora vi dovrete trovare nel luogo x alle 8.00 piu' o meno un minuto. Cominciate a perplimervi....A 4 mesi dall'evento, l'amico ansioso comincia a fare col suo macinino il percorso studiato oramai a menadito piu' volte alla settimana, in diverse condizioni ambientali e di traffico e ovviamente si cronometra. Si decide pertanto che ora voi dovrete stare al punto x alle 7.55 piu' o meno 1 minuto. Vi perplimete sempre piu'....Nei successivi tre mesi oltre alla questione regalo, delle ripassate a mente con interrogazione dei vari passaggi del piano di battaglia vi terranno parecchio occupati. Poi ad un mese dall'evento una telefonata. L'amica che viene dal profondo nord non ha la macchina. Serve passaggio. E l'amico ansioso va in crisi. Le bollicine che fuoriescono dalla sua bocca non vi fanno capire bene cosa stia dicendo. Si ritira a meditare e dopo vi chiama: voi vi dovrete trovare al punto x alle 7.20. Senza minuto piu' o minuto meno. State seriamente pensando di chiamare gli sposi e declinare l'invito.

Ma sono vostri cari amici, anche l'amico ansioso lo e' e voi sarete puntuali come orologi svizzeri! ore 7.20. Partenza!
...certo se l'amico ansioso per l'emozione e l'ansia vi fa partire il riscaldamento invece dell'aria condizionata e voi e lo sposo e la testimone vi state sciogliendo, e lui insiste che ha acceso l'aria condizionata, avete il permesso per terminarlo. Definitivamente.



Beh, devo dire che i matrimoni mi esauriscono proprio.... Ecco perche' non mi sono mai sposata....mica perche' non mi vogliono! :)



P.s. Della frase della genitrice "Quando ti sposi?" ne parliamo un'altra volta.

9.9.07

De matrimoni (2)


Il regalo

A volte e' meglio se ai matrimoni vai da solo.E se gli sposi hanno fatto una bella lista. E magari on-line (Ah che bello!). Se fai parte di un gruppo...so' cavoli! C'e tutto un mondo intorno: di mailsss e contromailsssss e di deleghe e di "fai tu" e di "quanto mettiamo?", "ma dovremmo considerare l'aliquota fiscale il costo del danaro il costo del ristorante il costo dell'abito della sposa"(l'eta' dei nonni moltiplicare per 25 e dividere per 7 col resto di due....), e di bonifici e di "incontriamoci che ti do' i soldi" e "per me va tutto bene decidedete voi"(questi sono per la serie"si dovrebbe andare, si prende, si va, si viene, si fa...."usano il si come seconda persona. Singolare o plurale non importa ma sempre seconda) e di "vi prego abbiate pieta' di voi , rispondete a questa stramaledettissima mail e date la vostra opinione fatemi sentire che siete vivi prima che vi induca al suicidio collettivo!!!"

A volte avere tanti amici e' deleterio!

8.9.07

De matrimoni (1)


Nove matrimoni in due anni.
Cioe'....nove inviti a matrimoni in due anni (se mi fossi sposata 9 volte ora sarei almeno ricca per divorzi vari o in carcere per omicidio plurimo e magari comunque ricca perche' ci avrei scritto un libro o perche' fissa a mostrarmi in qualche gabbia televisiva..).
Ripeto comunque che in due anni ho visto sposarsi 7 coppie. Le altre due le vedro' tra pochi giorni...e devo dire che ieri mi sono ritrovata a pensare a parenti e amici . "Allora, Tizio e' presto, no Caia non ha proprio intenzione, beh Caio chi se lo prende, accidenti forse Ermengardo&Priscilla....ma perche' non fanno una fuga d'amore??".
Non e' bello , lo so , da parte mia. Ma voi siete mai andati ad un evento del genere? Penso di si e penso pure che sia una fonte di stress !E per una marea di motivi:




Ricerca dell'abito perfetto


Come lo vogliamo classificare il tempo che noi donne impieghiamo e perdiamo e rubiamo ad altro per trovare un abito? Io mi stresso. Perche' si sa, dalla regia ti suggeriscono "Non ti puoi mettere lo stesso vestito .Tizie e Caie te lo hanno visto!" E purtroppo per me hanno sempre un'ottima memoria! Ma il tempo scarseggia e ti devi pure spostare se lavori nel paesello che si crede citta' che ha o il negozio per riccone o quello per chi va a salario minimo (anche se io non ho neanche quello..) Cosi' di solito l'ultimo sabato disponibile arrivo con l'acqua alla gola ma con la volonta' di non tornare a casa senza la mia preda! E vai con centinaia di chilometri e migliaia di negozi e di commesse e di camerini che ti sembrano stufe a gas o camere di tortura! Poi quando meno me lo aspetto lo trovo!(o sono esausta e dico si a prescindere). Dovrei essere felice ma dura solo 2 millisecondi : bisogna abbinarci le scarpe, la stola, il cappotto se fa freddo ( quelli che si sposano d'inverno hanno la mia disapprovazione lo sappiano) e la borsa e le calze e gli accessori..e non mi ricordo piu' cosa.! E ricomincia l'odissea!Penso che questa sia una delle poche volte in cui vorrei essere uomo (l'altra e' quando penso che a loro e' difficile che venga la cellulite..) . In fondo si mettono il loro abito ( di solito lo stesso ) e cambiano la cravatta! Mi direte che d'estate soffrono maledettamente il caldo. Ok ! Noi forse non soffriremo il caldo ma credetemi ,e' quasi scientificamente provato, che dopo tutto il calvario per la sua ricerca noi staremo scomode. Non ci si puo' fare nulla, staremo scomode.


Un paragrafetto a parte meritano le scarpe


Tacchi a spillo
Io, quando mi fanno male i piedi per le scarpe, potrei anche uccidere. Per una che di solito porta scarpe rasoterra abbinate ad un abbigliamento casual ( ma dalla regia mi dicono che ai matrimoni non e' il caso di andare cosi' conciate...uh che peccato!) i tacchi sono una tragedia. Per una che quando indossa un tacco riesce a perdere qualunque treno di qualunque metro e comincia ad inveire contro tutte quelle che nella corsa la sorpassano ma soprattutto contro quelle coi tacchi ( " Ma come diamine fanno a correre? Io non riesco manco a camminare! Non possono correre cosi' e sorridere pure! Non possono riuscire a correre cosi' su quei trampoli e sedurre il controllore al volo! non possono ! Sicuramente cadranno..deeeevooooonoooo cadere...) (Lo so non ho bei pensieri in questi momenti ma sono le scarpe vostro onore..) per una cosi' i tacchi sono una apocalisse. Per forza ti fanno male. Ma di un dolore fitto che fa quasi rumore , che arriva a trapanarti il cervello. Non ascolti piu' niente e nessuno. Vuoi solo che finisca la tortura. Ma lo sapete...i matrimoni purtroppo vanno per le lunghe...(almeno i ricevimenti , per i divorzi a volte basta meno..).




(to be continued...)


6.9.07

Zelo eccessivo

Ieri sono stata a teatro. Da sola. Come piace a me, senza dover dar conto a nessuno, senza dover essere loquace per forza e magari durante lo spettacolo , estraniandomi dal mondo e godendomi quella sublime magia. Sempre che attori e sceneggiatura lo permettano...
E oggi a distanza di 24 ore ancora non ho ancora capito se lo permettevano.

Al viaggiatore sconosciuto

Io non so chi tu sia e per quale strana combinazione informatico-astrale-cosmico-personale ti ritrovi a passare di qua. Sei comunque il benvenuto, anche se per pochi secondi o qualche attimo in piu' che staremo insieme.

E pensare che dicono che io sia acida....

5.9.07

La ricerca della felicita'

Hai appena fatto la spesa. Due buste rigonfie ti fanno compagnia. Camminando, lo spigolo del tal prodotto che sporge ti sega un polpaccio costringendoti a camminare ad angolo acuto verso dx o sn, il peso eccessivo dei surgelati sta facedo diventare rosse le tue manine prima e il tuo viso poi per lo sforzo.... lo spettacolo potrebbe anche insospettire qualcuno della vigilanza del centro commerciale....
Arrivi alla macchina. Servono le chiavi. E comincia l'impresa. Parti a ravanare a casaccio nella tua borsa sempre grande (perche' poi "tutte le mie cose , l'agenda ,il portafogli gigante ma senza soldi, i cellulari, i promemoria, gli occhiali da sole da vista da riposo da qualcosa, il deodorante il trucco d'emergenza, gli articoli da leggere, il caricabatterie etc etc dove li metto?") sempre a doppio fondo o triplo . Dopo quei dieci minuti in cui intanto le borse della spesa continuano a gravare su di te ( la strada e' sicuramente bagnata ....) decidi che e' il caso di vederci chiaro e in equilibrio tra buste, borsa , tacchi ("come non ho pensato a portarmi una palla da far roteare o tenere in bilico sul naso nel frattempo?") cominci a far riemergere gli scheletri dalla borsa. E uscira' di tutto. Anche quel ciondolo che non trovavi da tre mesi e che volevi metterti la sera prima. E le chiavi alla prima scremata non ci saranno. Non ci sono. Le hai perse. Panico. Rimetti tutto dentro. E ti interroghi su dove le puoi aver messe. Ti palpeggi con gli avambracci per vedere se sono nelle tasche. Poi decidi di riprovare nella borsa. Riemergeranno tutti gli scheletri nuovamente e l'ultimo reperto che affiorera' sara' la tua salvezza: le chiavi sono li'....
Ovviamente ha gia' ricominciato a piovere.

4.9.07

In fondo non ho molte paure.

In fondo non ho molte paure....se escludiamo quella per i lampi e i tuoni o solo lampi o solo tuoni ( non ho mai capito bene quale ,perche' sto nel panico e la logica non mi parte in quei momenti...).
Mi ricordo una notte di pioggia di un po' di tempo fa. Al primo sconquasso di tuono mi ritrovai in piedi davanti al letto dei miei . Non volevo svegliarli e rimasi cosi' al buio . Lunga lunga e sottile sottile ( era tanto tempo fa....) . Avvicinai solo il mio viso al viso di mia madre sperando si svegliasse. Ma non dovevo essere una visione paradisiaca. Tutt'altro. E infatti mia madre si sveglio' . E urlo'. Scapicollandosi dal letto in preda alla paura della signora morte che la veniva a prendere, per poco non mi menava.


In fondo non ho molte paure...se escludiamo quella per i botti. In generale. Dal tappo di una bottiglia di spumante che salta, ai fuochi d'artificio. A casa mia non si e' mai "sparato" a Capodanno, voi capirete..Anzi ogni 31 dicembre da mezzanotte in poi io me ne vado in giro per la casa mia o quella ospite con le dita nelle orecchie e zompetto felice facendo auguri a tutti gli invitati e sbirciando i colori dalle finestre chiuse ...

(E inoltre non so quanti se ne siano accorti ma in qualunque festa festiccciola o affini al momento dello spumante io ho sempre qualcosa da fare in bagno...)
I miei amici Edi e Pico direbbero che forse ho paura di festeggiare e essere felice. Ma meglio non indagare...

In fondo non ho molte paure...se escludiamo quella per i formaggi.
Credo di avere qualche problema con il lattosio. E fin da piccola. Ma e' difficile instaurare una discussione puramente medica e altamente tecnica con i tuoi genitori se hai qualche misero anno di eta' (come minimo non ti prendono sul serio...). E le lacrime che mi solcavano il viso quando venivo a contatto con l'ingrediente non li hanno insospettiti.

Credo quindi che, come risposta istintiva, mi sia venuta la fobia per i formaggi. Non ci riesco nemmeno a stare vicino. Figuriamoci a odorarli o toccarli. Sarei capace di lavarmi le mani con l'acido...
Se malauguratamente sarete miei ospiti a pranzo o cena potranno verificarsi due eventualita': o in tutte le ricette manchera' quell'ingrediente li' o sarete messi a cucinare ("prendi il formaggio, sposta il formaggio, grattugia il formaggio, riposa il formaggio. Il tutto mentre io non guardo...).

In fondo non ho molte paure. ...infatti non me ne ricordo altre...(ma ho la sensazione di averne tralasciata qualcuna di importante...)

Niente cambia


Puo' essere confortante tornare e trovare tutto come lo si e' lasciato. Le stesse facce, gli stessi discorsi, le stesse dinamiche...
..uhm....le stesse identiche dinamiche...uhm...comincio ad avere qualche dubbio sul conforto della cosa...

p.s. stanotte mi sono svegliata di soprassalto: mi sono ricordata perche' tutte quelle carte erano li'! E non sono bastati due te' ( io ho la camomilla e il te' invertiti...la camomilla mi agita)

3.9.07

Perplessita'

Stamattina sono arrivata per inerzia in un posto dove si dice che io lavori. Aprendo la porta ho scoperto che ho una scrivania, un computer e anche una piantina grassa regalatami da colleghi (non so se per dirmi che sono un po' "ciotta" o per dirmi che pungo...) . E ho dei fogli sulla mia scrivania. E articoli e libri . Spero di riuscire a ricordare almeno in serata cosa ci facciano li', e perche' continuano a fissarmi tra l'interdetto e il minaccioso....
Buonanotte...

1.9.07

Voglio i poteri!

Una certa super modella ha dichiarato in una intervista :

"Talvolta sogno di essere non bella, una donna qualsiasi, assolutamente invisibile come milioni di altre, mi succede quando lo stato di tensione va alle stelle e i miei ritmi di lavoro rasentano livelli forsennati. Mi capita anche di non dormire per tre notti di seguito, a causa di sfilate. In quei momenti di massimo stress - penso a quanto mi piacerebbe essere una donna non bella, assolutamente anonima, con ritmi di vita normali, che fa la spesa, va al supermercato ignorata da tutti, cura la casa, accudisce i figli e ama il proprio marito. "


Io, certe persone, le accontenterei. E senza possibilita' di tornare indietro.

Sai come si diverte a rimanere invisibile e ignorata quando i ritmi di lavoro sono (non rasentano) livelli davvero forsennati?!

Ah.... se avessi i poteri!!!!